“Berlusconi è un uomo disperato!” – le parole dei 5 Stelle!


Silvio Berlusconi non ci pensa proprio a lasciare il mondo della politica. E’ disposto a scendere a compromessi e ad allearsi pur di rimanere in gioco. A proposito di ciò, i leader del M5S lo hanno definito un uomo disperato che offre dei progetti privi di contenuti, a differenza loro.
Ecco alcune parole di Giulia Grillo e di Danilo Toninelli:

“Silvio Berlusconi è un uomo disperato. Sa, e lo ha ammesso, che se si dovesse tornare a votare questa volta il MoVimento 5 Stelle prenderebbe il 40% e questo lo terrorizza. Per questo sta già cercando di fare campagna acquisti presso gli altri gruppi parlamentari. Infatti, avrebbe detto ai suoi di convincere quanti più deputati e senatori del MoVimento 5 Stelle a passare con lui. All’ex premier diciamo subito una cosa: i nostri parlamentari non sono in vendita. Queste dichiarazioni di Berlusconi dimostrano che il centrodestra non parla di programmi, di contenuti, a differenza del MoVimento 5 Stelle, ma litigano fra loro per decidere chi sia il leader. E Berlusconi, che vuole fare campagna acquisti, dimostra che non ha imparato la lezione”.

Insomma, secondo loro l’era berlusconiana è già finita da un pezzo. Quale sarà la risposta del caro Silvio in merito a queste considerazioni? Staremo a vedere!

News M5S: “Non ci sarà un governo senza di noi!”


Quali saranno le sorti politiche del nostro Paese a seguito delle elezioni del 4 Marzo? Secondo il leader Luigi Di Maio, ogni partito dovrà passare dal M5S, poiché quest’ultimo è indispensabile per formare un governo.
Ecco cosa ha detto ieri in un’intervista:

“Il movimento 5 Stelle è il primo partito, un governo senza di noi non si farà, a meno che tutte le altre forze si mettano insieme contro di noi, per non farci guidare il Paese. Invito gli italiani a seguire la politica con passione in questi giorni, e a partecipare uniti. Noi faremo ciò che abbiamo promesso e siamo aperti al confronto su cariche politiche”.
Ed ha aggiunto: “La formazione del governo deve rispettare la volontà dei cittadini che con oltre il 32% hanno votato un programma, un candidato premier e una squadra di governo. Per formare il governo noi abbiamo aperto a tutte le forze politiche perché sentiamo che finalmente si possono realizzare le cose che gli italiani aspettano da 30 anni , ossia abbiamo chiesto a tutti responsabilità per far partire un governo presieduto dal candidato premier M5S”.

Sarà la volta buona per gli italiani? E soprattutto si penserà realmente ad offrire il reddito di cittadinanza così come hanno promesso? Staremo a vedere!

Quanto guadagna un estetista?

Se c’è una cosa che non passa mai di moda nell’essere umano ed in particolar modo nelle donne è il benessere e la cura della persona. Al giorno d’oggi esistono svariate professioni che mirano a questo obiettivo e una di queste è l’estetista.
Chi lavora come estetista può occuparsi di diversi settori, come ad esempio make up, manicure, pedicure, depilazione e così via. Sempre più giovani decidono di imbattersi in questo percorso ma la domanda che ci si pone è: quanto guadagna un estetista? Il suo stipendio consente di vivere una vita dignitosa?

Bisogna innanzitutto fare delle precisazioni: per essere abilitati a svolgere tale professione è necessario possedere di un attestato che certifichi di aver sostenuto gli esami al corso professionale per estetisti. Coloro che iniziano a lavorare come apprendisti non guadagnano moltissimo (di media sulle 500600 euro).
La situazione cambia per chi è stato indirizzato nel settore da diversi anni: qui la paga può oscillare dagli 800 ai 900 euro. Chi percepisce qualcosa in più (intorno ai 10001200 euro) è chi lavora a saloni di bellezza di una certa portata.

Si può dire, sommariamente, che molto fa l’esperienza, la clientela, la mansione a cui si è addetti e la zona in cui si opera.

Il progetto politico di Matteo Renzi!

Il Pd si può definire come il “partito del compromesso” ma ciò non significa che non abbia un progetto politico ben preciso. Il segretario Matteo Renzi ne ha parlato in una recente intervista dove ha voluto trattare alcuni punti fondamentali legati al futuro dell’Italia e soprattutto dell’Europa, che secondo lui necessita di maggiori investimenti e di grandi innovazioni.

Ecco cosa ha detto:  “L’ Europa è un crocevia di trasformazioni epocali in cui occorre la politica, noi vi diciamo che se c’è la buona politica le cose cambiano, se c’è chi urla più forte vincono i piccoli egoismi. Vogliamo più investimenti per rilanciare la crescita e l’occupazione, mettendo in discussione il dogma dell’austerity e dicendo che non si viaggia a ritmi della crescita del sud est asiatico senza avere la capacità di investire sul capitale umano e sull’innovazione. Rafforzamento quindi del bilancio europeo con un bilancio unico e una moneta unica. per questo necessario è un ministro delle Finanze europeo. Chi vota a centrodestra ed è moderato vuole veramente consegnare la guida dell’Italia con le elezioni del 4 marzo al delfino di Marine Le Pen, Matteo Salvini? Come potete pensare di lasciare con il vostro voto il Paese a trazione leghista. Il voto del 4 marzo è cruciale nella costruzione dell’Europa”.